LA FOTOGRAFIA STEREOGRAFICA

La scoperta della “magia” delle foto realizzate con la tecnica delle “coordinate polari” risale ad alcuni anni fa. L’idea di questo lavoro è nata tra il 2013 e il 2014 e finalmente ora vede la luce in forma organica e strutturata.

Perché la fotografia stereografica

Nei miei “progetti Fotografici”, la fotografia è un mezzo tecnico con cui cercare di raccontare le cose a modo mio, nella personale convinzione che ciò che “si vede”, spesso sia solo un “primo livello” di verità e che si debba quindi cercare anche al di là della prima sensazione.

La “magia” delle foto realizzate con questa tecnica mi ha subito affascinato dandomi un “format” per raccontare fotograficamente cose “note e ben visibili” in un modo assolutamente diverso, ma, allo stesso tempo, reale e riconoscibile. Non a caso il progetto si intitola “Watch Differently – Sometimes” (Guarda Diversamente – Ogni tanto / qualche volta) e sta ad indicare proprio questa ricerca.

Tecnicamente, la fotografia stereografica è la proiezione di un’immagine sferica (una foto panoramica) su un piano bidimensionale con le relative deformazione. Con opportuni software si ottengono poi i cosiddetti “Piccoli Pianeti” (Little Planet) e le forti distorsioni causate da questa proiezione generano quelle immagini particolarissime che ricerco in questo progetto.

La prima parte di questo progetto inizia con un viaggio alla scoperta delle piazze e dei monumenti della Terra Veneta: Watch Differently, si parte!